L’Unione dei Serbi in Italia al Congresso della diaspora serba “Unità e forza della Serbia”

L’Unione dei Serbi in Italia ha partecipato al Congresso della diaspora serba intitolato “Unità e forza della Serbia”, svoltosi a Zlatibor dal 27 al 29 giugno 2025, su iniziativa e sotto l’organizzazione del Ministro per la diaspora, Đorđe Milićević.

«È stata un’occasione preziosa per incontrare nuovamente i più attivi rappresentanti delle associazioni serbe provenienti da tutto il mondo, gli insegnanti delle scuole supplementari di lingua serba e i nostri sacerdoti. Con molti di loro collaboriamo già da tempo, ma abbiamo anche conosciuto nuove persone straordinarie con cui condividiamo lo stesso amore per la nostra Serbia», hanno dichiarato la presidente dell’Unione dei Serbi in Italia, Lidija Radovanović, e la responsabile del Consiglio per l’Italia delle scuole supplementari serbe, Danijela Janković.

Particolare gioia ha suscitato l’incontro con i rappresentanti delle amministrazioni locali delle più importanti città della Serbia, che ci hanno illustrato con entusiasmo le ricchezze culturali, storiche e spirituali della nostra patria. Questo confronto ci ha ulteriormente incoraggiati e rafforzato nel nostro impegno a rappresentare la Serbia con ancora maggiore dedizione nel Paese in cui viviamo.

Nel corso del Congresso, l’Unione dei Serbi in Italia ha presentato proposte e iniziative attraverso un documento ufficiale articolato nei seguenti punti:

  • Istituzione di un registro pubblico online delle associazioni serbe, delle rappresentanze diplomatiche, delle scuole supplementari, delle chiese ortodosse e di altre organizzazioni della diaspora, al fine di favorire una maggiore connessione e una collaborazione più efficace.
  • Comunicazione tempestiva, all’inizio di ogni anno, delle date dei campi estivi per bambini in Serbia, affinché i giovani di origine serba provenienti da diversi Paesi possano conoscersi, rafforzare la propria identità e stringere nuove amicizie.
  • Prima della pubblicazione dei bandi per insegnanti delle scuole supplementari nella diaspora, necessità di verificare, in collaborazione con le associazioni locali o le parrocchie, l’eventuale presenza sul territorio di docenti già residenti e in possesso di adeguata esperienza professionale.
  • Miglioramento e semplificazione delle procedure per l’invio di aiuti umanitari dalla diaspora alla Serbia, rendendo il processo più rapido, trasparente ed efficiente.
  • Rafforzamento della cooperazione con le rappresentanze diplomatico-consolari della Repubblica di Serbia all’estero, attraverso una migliore coordinazione e un maggiore sostegno alle attività delle comunità serbe.
  • Sostegno della Repubblica di Serbia alla costruzione della Chiesa Ortodossa Serba e del Centro Parrocchiale a Vicenza, che rappresenteranno uno dei principali luoghi di aggregazione della comunità serba in Italia.
  • Possibilità di rilascio dei passaporti ai Serbi provenienti dal Kosovo e Metohija, nel rispetto delle esigenze e dei diritti dei nostri cittadini.

Il Congresso di quest’anno ha rappresentato un forte richiamo all’importanza dell’unità, della cooperazione e della responsabilità condivisa nella salvaguardia dell’identità nazionale, della cultura e della spiritualità del popolo serbo nel mondo. L’Unione dei Serbi in Italia rimane fermamente impegnata in questa missione e continuerà a contribuire attivamente al rafforzamento dei legami tra la madrepatria e la diaspora.

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