Sabato 16 maggio, a Quinto Vicentino, si sono svolti i tradizionali Giochi per bambini senza frontiere, sotto il patrocinio dell’Ufficio per la cooperazione con la diaspora e i Serbi nella regione, organizzati dall’Associazione “Sloga” e dalla Scuola complementare serba del Ministero dell’Istruzione della Repubblica di Serbia “Sveti Sava” di Vicenza, con il sostegno dell’Unione dei Serbi in Italia.
Con la loro presenza hanno onorato la manifestazione il Direttore dell’Ufficio per la cooperazione con la diaspora e i Serbi nella regione, Vladimir Kokanović, e il Console Generale della Repubblica di Serbia a Trieste, Nemanja Sekicki. Erano inoltre presenti la presidente della Federazione dei Serbi in Italia, Lidija Radovanović, il presidente della Federazione dei Serbi in Slovenia, Zoran Ristović, il sindaco di Quinto Vicentino Stefano Ferrarini, la vicesindaca di Vicenza Isabella Sala, nonché i rappresentanti delle Comunità religiose serbo ortodosse di Trieste e Vicenza, guidati dai presidenti Zlatimir Selaković e Živomir Ilić.
Quest’anno i giochi hanno riunito ben 49 squadre con quasi 300 partecipanti. I piccoli concorrenti, attraverso il gioco, la socializzazione e lo spirito di squadra, hanno dimostrato quanto siano importanti la gioia e l’unione per la conservazione della nostra tradizione.
L’ideatore dei giochi tradizionali è il segretario dell’Associazione “Sloga”, Saša Kostić, e la manifestazione si svolge ormai da sette anni consecutivi.
Al programma hanno partecipato gli alunni della scuola serba provenienti da diverse città italiane (Trieste, Udine, Vicenza, Schio, Bassano, Arzignano, Alonte, Valdagno e Bussolengo), gli studenti che seguono le lezioni a distanza, così come gli alunni della scuola serba in Slovenia, insieme a tutte le insegnanti che hanno dato un grande contributo all’organizzazione e al lavoro con i bambini.
Un sentito ringraziamento alle insegnanti: Jasmina Stojković, Danijela Janković, Magdalena Donevski, Slađana Marković e Dragana Prečanica.
Un’altra giornata ricca di sorrisi, giochi e orgoglio per la conservazione della lingua serba, dell’alfabeto cirillico e della cultura.
Maggiori fotografie sono disponibili sulla pagina Facebook del APS “Sloga”.









Visita ufficiale e incontro con la comunità serba in Italia
Sabato 16 maggio, in occasione della visita del Direttore dell’Ufficio per la cooperazione con la diaspora e i Serbi nella regione, Vladimir Kokanović, e del Console Generale della Repubblica di Serbia a Trieste, Nikola Sekicki, si è svolto un incontro di lavoro con i rappresentanti delle associazioni, della Federazione e con le insegnanti delle scuole complementari serbe che operano sotto il patrocinio del Ministero dell’Istruzione della Repubblica di Serbia.
Ospite dell’incontro è stato il vicepresidente della Federazione dei Serbi in Italia, Dušan Aleksić. All’incontro hanno partecipato anche la presidente della Federazione Lidija Radovanović e la segretaria della Federazione Jelena Glišić.
Erano presenti anche il presidente della Federazione dei Serbi in Slovenia Zoran Ristović, il vicepresidente della Comunità ecclesiastica ortodossa serba di Trieste Miroslav Milisavljević, così come le insegnanti delle scuole complementari serbe in Italia e Slovenia: Jasmina Stojković, Danijela Janković, Slađana Marković, Magdalena Donevski, Dragana Prečanica e Tatjana Dašić.
Hanno preso parte all’incontro anche i rappresentanti delle associazioni: “Sloga” di Vicenza e Bassano, “Pontes Mostovi” di Trieste, “Sloga srpske dijaspore” di Udine, “Graditi budućnost” di Treviso, “Kruna” di Schio, “Sveti Sava” di Valdagno, “Jelek” di Arzignano e “Mladost” di Lonigo.
Durante l’incontro si è discusso del rafforzamento della collaborazione tra associazioni, scuole e comunità ecclesiastiche, nonché dell’obiettivo comune di preservare la lingua serba, la cultura e l’identità nella diaspora.
Dopo l’incontro, la delegazione ha visitato la Società culturale serba “Sloga” di Vicenza, dove si è parlato dell’ulteriore sviluppo della collaborazione e delle attività dell’associazione. Successivamente è stata visitata anche l’Associazione dei Serbi “Kruna” di Schio, dove sono stati presentati i loro progetti, le attività e il lavoro con la scuola complementare serba e con l’intera comunità serba.
Al termine è stato sottolineato come le istituzioni della Repubblica di Serbia, attraverso la loro presenza e il loro sostegno, riconoscano e incoraggino il grande impegno, il lavoro volontario e la dedizione della comunità serba in Italia, che da anni custodisce con impegno la lingua, la cultura e l’identità lontano dalla madrepatria.







