L’Unione dei Serbi in Italia continua il proprio impegno a sostegno del popolo serbo in Kosovo e Metohija, dimostrando che la solidarietà e la comunità non conoscono confini. Anche quest’anno sono state realizzate diverse iniziative umanitarie a sostegno delle Cucine popolari, dei luoghi sacri e delle famiglie in difficoltà.
Sostegno alle Cucine popolari
In occasione della Domenica delle Palme, il vicepresidente dell’Unione dei Serbi in Italia, Dušan Aleksić, ha visitato il Monastero di Gračanica, dove ha sede l’organizzazione umanitaria “Madre dei nove Jugović” della Diocesi di Raška e Prizren.
In tale occasione è stato consegnato un contributo di 2.037 euro, raccolto nel periodo compreso tra il 27 aprile 2025 e il 30 marzo 2026. I fondi sono destinati al sostegno delle Cucine popolari, che ogni giorno garantiscono pasti a migliaia di persone socialmente vulnerabili in diverse località del Kosovo e Metohija.
Con questa iniziativa, l’Unione prosegue il proprio sostegno costante, confermando la collaborazione ormai pluriennale con l’organizzazione “Madre dei nove Jugović”.
Un aiuto al Monastero di Draganac
Nella stessa giornata, Dušan Aleksić ha visitato anche il Monastero di Draganac, nel territorio del comune di Gnjilane, dove è stato accolto dall’igumeno del monastero, l’archimandrita Justin Apostolović.
Al monastero è stata consegnata una donazione di 1.000 euro, raccolta attraverso l’iniziativa “Acquista prodotti locali – Acquista dal Kosovo e Metohija”. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’organizzazione “Kosovsko Pomoravlje”, ha l’obiettivo di sostenere i produttori serbi del Kosovo e Metohija, promuovendo i loro prodotti e contribuendo allo stesso tempo alla tutela dei valori spirituali e culturali.
L’umanità nei fatti – aiuto alla famiglia Gerić
L’Unione dei Serbi in Italia dedica particolare attenzione all’aiuto diretto alle famiglie che si trovano in difficoltà. Durante la visita in Kosovo e Metohija, Dušan Aleksić ha incontrato anche la famiglia Gerić, del comune di Mogila, che aveva già ricevuto in precedenza il sostegno dell’Unione.
Questa volta alla famiglia è stato consegnato un contributo di 2.500 euro destinato all’acquisto di una motozappa e delle relative attrezzature, così da permettere alla famiglia di coltivare la propria terra e migliorare le proprie condizioni di vita.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla comunità serba di Vicenza e dei territori circostanti, in particolare ai membri del gruppo WhatsApp “Patriote”, che in breve tempo hanno raccolto complessivamente 3.400 euro. La loro pronta risposta e la disponibilità ad aiutare hanno dimostrato ancora una volta la forza della solidarietà e dell’unità della nostra comunità.
Un ulteriore aiuto a una famiglia in difficoltà
Una volta realizzata l’iniziativa a favore della famiglia Gerić, i 900 euro rimasti sono stati destinati, d’intesa con i rappresentanti dell’organizzazione umanitaria “Madre dei nove Jugović”, alla famiglia Andrejević del villaggio di Tomanče, nel comune di Kosovska Kamenica.
Il contributo rappresenterà un importante aiuto per la famiglia, che deve affrontare ingenti spese legate alle cure e alla salute della propria figlia.
Un impegno umanitario che continua
Tutte queste iniziative rappresentano la continuazione dell’impegno pluriennale dell’Unione dei Serbi in Italia nel mantenere e rafforzare i legami con il popolo serbo in Kosovo e Metohija.
Attraverso la collaborazione con organizzazioni umanitarie, monasteri e singole famiglie, così come attraverso iniziative quali “Acquista prodotti locali – Acquista dal Kosovo e Metohija”, l’Unione dimostra che l’umanità non è soltanto un’idea, ma si traduce in gesti concreti.
Con lo stesso impegno e nella convinzione che la solidarietà e l’unità possano fare la differenza, questa missione continuerà anche in futuro.













