L’Unione dei Serbi in Italia

Chi siamo

L’Unione dei Serbi in Italia

L’immigrazione massiccia dei serbi in Italia ha avuto luogo negli anni novanta, durante e in seguito alla dissoluzione della ex Jugoslavia. Oltre ai serbi che popolano Trieste da diverse generazioni, un numero sempre crescente di persone di origine serba si stabiliscono in particolare nelle regioni del Nord Italia. Attualmente i più numerosi risiedono nella Regione Veneto.

Sin dall’inizio, la nostra immigrazione in Italia è stata maggiormente seguita ed aiutata dalle istituzioni ecclesiastiche serbo-ortodosse. Accanto alla storica Comunità serbo-ortodossa di Trieste, nel 1995 è stata fondata la parrocchia a Vicenza, e successivamente a Roma, Milano e Udine. Le parrocchie sono state il primo e il più importante luogo di aggregazione per la nostra gente. Tenevano accesa la fede e promovevano la preservazione dell’identità nazionale, favorendo la creazione di scuole, associazioni artistiche, culturali e sportive in grado di custodire la lingua, l’alfabeto cirillico, i costumi e tutto ciò che appartiene alla identità nazionale serba.

Le attività presso le parrocchie, scuole ed associazioni costavano fatica e sono sopravvissute grazie a enormi sforzi dei singoli che hanno ricevuto il sostegno e la comprensione di poche persone. Grazie a loro, un numero sempre maggiore di persone del nostro paese ha partecipato ad eventi culturali e ad iniziative umanitarie che hanno distinto la nostra comunità negli ultimi venti anni. Il successo e l’espansione della nostra comunità hanno avuto l’appoggio anche di alcune istituzioni italiane e di singoli. L’istituzione delle nuove associazioni e dei dopo scuola di lingua serba continuano ancora.
Nel corso degli anni è sorta la necessità di unire le associazioni in un’unica organizzazione e il lavoro in tal senso è incominciato nel 2009. Il tentativo di costituire un’organizzazione ombrello è durato alcuni anni. Nel frattempo è stata istituita l’Assemblea della diaspora dei serbi (3 luglio 2010) e le associazioni di allora hanno scelto come sua delegata la signora Danica Krstić.

L’aumento delle attività delle associazioni, la crescente collaborazione reciproca e la scadenza del mandato dei delegati hanno incentivato la prosecuzione del lavoro per la fondazione di un’organizzazione ombrello.

L’Assemblea costitutiva dell’Unione dei Serbi in Italia si è tenuta a Trieste il 19 aprile 2015, nei locali della Comunità ecclesiastica serba. Erano presenti i rappresentanti di dieci associazioni serbe, che hanno firmato l’Atto costitutivo ed eletto dieci membri del Consiglio direttivo.

Nasce l’Unione dei Serbi in Italia

Obiettivi L’Unione dei Serbi in Italia

L’Unione dei Serbi in Italia è nata con l’obiettivo che la nostra diaspora in Italia sia unita nell’impegno a preservare la propria identità nazionale, i cui pilastri sono lo spirito di San Sava, la lingua serba, l’alfabeto cirillico, il folclore e le tradizioni del popolo serbo proveniente da diverse regioni, nonché dei Serbi emigrati in Italia dopo la dissoluzione della Jugoslavia. Trasmettendo l’identità nazionale preservata alle giovani generazioni, i Serbi continuano a esistere come popolo anche al di fuori della loro patria.

L’Unione è composta da associazioni serbe che condividono gli stessi obiettivi. Le associazioni sono nate nei luoghi in cui vi erano individui attivi che sono riusciti a riunire i propri connazionali attorno a questi valori e a organizzarsi. Alcune esistono da anni, altre sono di più recente fondazione, mentre alcune hanno cessato di esistere. Le associazioni che sono sopravvissute hanno in comune l’organizzazione di momenti di aggregazione, l’attivazione di sezioni scolastiche della scuola serba, iniziative umanitarie a favore di singoli e gruppi, competizioni sportive, serate letterarie, concerti, mostre ed escursioni.

Attualmente l’Unione conta tredici associazioni provenienti da quattro regioni d’Italia. L’obiettivo e l’ambizione dell’Unione sono quelli di riunire le associazioni presenti su tutto il territorio della Repubblica Italiana. L’Unione sostiene, collega e incoraggia le associazioni a partecipare congiuntamente alle manifestazioni, che in questo modo diventano più numerose e rappresentative. Le associazioni riunite nell’Unione diventano ambasciatrici del nostro Paese e del nostro popolo in Italia e contribuiscono in modo significativo a cambiare l’immagine della Serbia e dei Serbi che nei media occidentali sono stati spesso indicati come i principali e unici responsabili dei conflitti armati nei Balcani negli anni Novanta.