Lottare insieme per un futuro migliore – in memoria di Sonja Rakocevic

 

Unione dei serbi in Italia nasce come associazione ombrello per fornire supporto alle associazioni serbe che né fanno parte ma si è inoltre da subito adoperata per fornire aiuto alla popolazione serba in difficolta a causa di guerre, bombardamenti, malattie e povertà; il pensiero quindi non può non andare a tutti i bambini e ragazzi la cui infanzia, ancora oggi, è indelebilmente segnata dalle sofferenze dei conflitti.

Sono sempre i bambini a pagare il prezzo più alto dei conflitti scatenati da altri. Uno dei tanti progetti che abbiamo avuto, o di cui abbiamo fatto parte, è stato anche quello in collaborazione con la dottoressa Sonja Rakočević che è stata una dei generosi promotori del progetto solidale “Le Gioie del Cuore”, specializzatasi in Italia in Diagnostica cardiologica presso il Policlinico San Donato di San Donato Milanese, è stata fondamentale nell’individuare e contribuire a salvare, decine di bambini cardiopatici.

420 milioni di bambini, quasi uno su cinque al mondo, vive in zone di guerra;migliaia di bambini, ogni anno, muoiono per le conseguenze indirette dei conflitti, per malnutrizione, malattia, carenza di cure e medicinali, cibo e acqua. In molti Paesi, intere generazioni di bambini stanno diventando adulte senza conoscere davvero il significato della parola “pace”. In Kosovo e Metochia sono purtroppo molti i monumenti dedicati a bambini, vittime della ferocia dei terroristi del UCK, organizzazione paramilitare e criminale che ancora oggi detiene il potere nel cosidetto “Stato del Kosovo”, de jure regione autonoma della Serbia.

Troppi di loro hanno inoltre subito abusi e violenze a causa della guerra, hanno visto morire i loro cari, distruggere le loro città, scuole e case, sgretolarsi in mezzo alle macerie il loro diritto a crescere sereni, in salute.

È importante però non dimenticare che questa è la dura realtà quotidiana per ancora troppi bambini serbi nel Kosovo e Metochia. È importante che le giovani generazioni conoscano il valore della pace, e capiscano che non tutti i loro coetanei hanno a disposizione cibo a sufficienza, case sicure dove tornare, facile accesso a cure mediche, istruzione.

Il nostro impegno contro la guerra continua attraverso i nostri progetti umanitari, molte attività per promuovere la pace, la cultira, e far sentire la realtà non solo del Kosovo e Metochia ma di tutte quelle zone dei Balcani dove ancora c’è bisogno di aiutare e creare, e del Mondo quando ci è possibile.

Un ringraziamento particolare va a tutti i volontari, a tutti i donatori e a coloro che ci sostengono che, a vario titolo, hanno preso parte alle nostre attività, condividendone gli obiettivi e supportandone il lavoro. Con le loro osservazioni, i suggerimenti, l’entusiasmo nel partecipare alle nostre iniziative, le persone ci stimolano ad andare avanti nella nostra missione, portando avanti il nostro lavoro quotidiano.