La lettera di Pierre Tranié

L’unione dei Serbi in Francia ha pubblicato sul proprio profilo Facebook la lettera che Pierre Tranié, il bisnipote del generale della Grande Guerra Charles Tranié, ha indirizzato al presidente francese Emmanuel Macron.
Pierre Tranié condanna lo scandaloso protocollo per la ricorrenza del centenario della fine della I Guerra Mondiale e il modo in cui il presidente serbo Aleksandar Vučić è stato accolto alla stessa, sottolinea l’Unione dei Serbi in Francia.
Il generale Charles Tranié, assieme alla cavalleria francese e alle truppe serbe, ha liberato le città di Niš, Skoplje, Prokuplje e Svilajnac.
Riportiamo di seguito la traduzione della lettera pubblicata dall’Unione dei Serbi in Francia:

„Al Presidente della Repubblica Francese,
In occasione della commemorazione dell’11 novembre 2018, avete rispettato numerosi capi dello stato. Tuttavia, sento in cuor mio e nelle mie vene vergogna per come vi siete comportato con il sig. Vučić, il presidente della Repubblica di Serbia, della cui tranquillità mi sono meravigliato. Al posto suo, avrei fatto uno scandalo sproporzionato. Grazie alla grande vittoria sul fronte orientale vi è stata poi la capitolazione tedesca nel 1918.
Mio bisnonno, il generale Tranié, insieme al generale Franchet d’Espèrey e ai generali serbi, a costo di grandi sofferenze, riuscirono a debellare e a far capitolare l’esercito bulgaro, presero in ostaggio l’undicesima armata tedesca e fecero capitolare pure la Turchia e l’Austria aprendo la strada per Berlino.
La guerra è stata vinta all’Est, sul Fronte di Salonicco! La Germania, sola e anemica, non era più in grado di affrontare la battaglia. Gli eroi di quella guerra furono i soldati francesi, serbi, greci, inglesi e italiani. A Skoplje, il 30 settembre 1918, il generale Ludendorff richiese a Clemenceau l’armistizio totale e definitivo! In occasione di questo centenario dovevano essere onorati proprio i serbi, che paradossalmente sono stati esclusi, gli inglesi, i greci, gli italiani e, ovviamente gli americani. Le ricordo che i russi si sono ritirati nel 1917.
Dov’è la Francia? È forse diventata serva degli Stati Uniti d’America? Fingete di voler promuovere la difesa europea, ma per entrare nell’Unione Europea bisogna forse essere membri della NATO? Voi avete onorato i nostri nemici invece di onorare i nostri comprovati amici! Quanta slealtà. Sappiate che i serbi sono orgogliosi e molto legati alla Francia, ma voi preferite sotterrare ogni tipo di relazione a completamento dell’opera iniziata da Jacques Chirac.
Mi vergogno, signor Presidente, mi vergogno di essere stato a servizio di una nazione smidollata quando, nella marina, pensavo di servire un paese onorevole. Finirà questo tradimento? Quando lo decideranno gli USA? Più di 800 anni di amicizia con la Serbia sono stati calpestati senza alcun rimorso? Mi vergogno, e a Voi complimenti, se dopo un tradimento del genere riuscite ancora a dormire sonni tranquilli.
Pierre Tranié“
Pierre Tranié ha visitato la città di Prokuplje a ottobre. In questa città, sulla statua dedicata al reggimento di ferro, tra i quattro personaggi principali si trova anche il suo bisnonno, generale Tranié.

“ ОСЕЋАМ У МОМ ТЕЛУ И МОЈОЈ КРВИ СРАМОТУ “ – Потресно писмо Председнику Републике Француске Савезу Срба Француске се…

Pubblicato da Union des Serbes de France / Savez Srba Francuske / Савез Срба Француске su Mercoledì 14 novembre 2018