1. Festival del folklore serbo in Italia-Фестивал српског фолклора у Италији

La Serbia sceglie Udine per il Festival del folclore

La prima edizione ha richiamato in città una decina di associazioni sparse in Italia. L’ambasciatrice a Roma, Ana Hrustanovic: «Il Friuli è terra importante per noi» di Giulia Zanello

UDINE. I costumi, i canti e i balli serbi per non dimenticare le origini e promuovere cultura e tradizione di un popolo anche tra le generazioni più giovani. Friuli e Serbia s’incontrano e Udine ha ospitato il primo Festival del folclore serbo in Italia.

Sabato pomeriggio, all’auditorium Zanon, si sono date appuntamento una decina delle circa quindici associazioni italiane che compongono l’«Unione dei serbi in Italia» – costituitasi ad aprile dello scorso anno – con canti e balli caratteristici dello stato della penisola balcanica, rappresentati dai giovani cittadini di origine serba.

«Il folclore è importante per la nostra tradizione, rende fiera la popolazione e il festival è il modo migliore per promuovere la nostra cultura – ha sottolineato l’ambasciatrice della Repubblica di Serbia a Roma, Ana Hrustanovic –. Il Friuli Venezia Giulia e Udine sono molto importanti sia per le relazioni storiche, sia per i tanti interscambi economici e culturali e, assieme al Veneto e ad altre regioni del Nord, rappresenta una delle realtà dove la popolazione serba si è stanziata in maggior numero».

Амбасадор Ана Хрустановић

 Prima tappa per un dialogo interculturale, il festival promuove, secondo l’ambasciatore, «valori comuni e relazioni bilaterali eccellenti tra Serbia e Italia».

Ad accompagnare l’ambasciatore, il console generale della Serbia a Trieste, Dragan Kicanovic, che ha ribadito l’importanza di riuscire a riunire grazie all’evento la popolazione proveniente da diverse parti d’Italia, e padre Rasko Radovic, parroco serbo e ortodosso del capoluogo giuliano.

Più di duecento i ragazzi coinvolti nella manifestazione folcloristica, che per oltre due ore hanno danzato e cantato sulle note delle musiche popolari intrattenendo il pubblico presente e il prossimo anno – il festival farà tappa ogni volta in una città diversa – ci sarà un concorso tra i vari gruppi.

Soddisfazione anche da parte del presidente della neonata associazione, Dusan Aleksic, che ha sede a Vicenza e s’impegna a promuovere al meglio l’integrazione sul territorio e al contempo portare avanti la tradizione.

«Per i giovani è importante conoscere la propria lingua materna – ha affermato –: non avendo occasione di parlarla, rischiano di dimenticarla». Merito dell’iniziativa è però anche della presidente della sede udinese dell’associazione, Violeta Barjaktarevic, sodalizio nato due anni fa, mentre sono circa 2.400 i serbi residenti tra Udine e provincia.

"Слога српске дијаспоре" Удине

«Siamo orgogliosi di essere i primi a ospitare il festival che permette di coltivare le particolarità del nostro territorio – ha precisato la presidente –. Ci siamo integrati, ma questo è un modo per conoscere, o non far dimenticare, radici, lingua e tradizioni della nostra Serbia».

14 marzo 2016

http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2016/03/14/news/la-serbia-sceglie-udine-per-il-festival-del-folclore-1.13120460